Per la quarta edizione consecutiva il Gran Premio di Francia si disputa sul Circuit Paul Ricard di Le Castellet.

Ultime fatiche, accentuate dal caldo torrido, per i piloti impegnati nell’ACI Racing Weekend prima della pausa estiva. Vanno felici sotto l’ombrellone gli uomini Lamborghini, che hanno piazzato una bella tripletta nel Tricolore GT, così come Giacomo Pollini autore di una sonante doppietta nel Tricolore Sport Prototipi che lo lancia in fuga nella classifica generale, mentre Cupra e Hyundai si sono spartiti le vittorie nel TCR Italy.

Kalle Rovanpera ribadisce la sua legge anche nel Rally di Estonia, settima tappa del Mondiale Rally WRC. Già, perché il giovane fenomeno della Toyota GR Yaris Rally1 non si limita a vincere il quinto di sette rally in questa stagione 2022, lasciando ancora una volta le briciole agli altri, ma impressiona per determinazione, costanza, sicurezza e freddezza al volante della sua Yaris GR Rally1.

Questo fine settimana tantissimi appassionati di motorsport e di auto e moto classiche si ritroveranno a Nideggen, nei monti dell’Eifel in Germania, dove esattamente 100 anni fa si svolse il primo “Eifelrundfahrt” (tour dell’Eifel). Il Club Burgring Nideggen Eifel Classic festeggerà l’anniversario con un grande evento. Nell’occasione Opel, che quest’anno festeggia il 160° anniversario ed era presente fin dalla prima edizione, esporrà la leggendaria motocicletta da pista del 1921 e l’Automobile da corsa per il Grand Prix del 1913.

L’ACI Racing Weekend arriva al Mugello per il sesto round stagionale, con sette serie che si daranno battaglia sui saliscendi della pista toscana.

Dopo la giornata di ieri dedicata alle verifiche tecniche e sportive e ad un briefing con il Direttore di Gara, prende il via questa mattina da Cortina la Coppa d’Oro delle Dolomiti, gara di regolarità classica a cui sono ammesse vetture prodotte fino al 1971, valida come terzo appuntamento del calendario del Campionato Italiano Grandi Eventi promosso da Aci Sport.

Dopo il Safari Rally il WRC si sposta in Estonia per il settimo round 2022, che segna anche il giro di boa di questa stagione, che andrà in scena sulle spettacolari e velocissime strade tra i boschi della regione baltica.

Le temperature roventi hanno reso la vita difficile soprattutto alle Autostoriche impegnate nel quinto round Tricolore sul circuito di Varano de Melegari, causando numerosi ritiri per problemi tecnici, da Truglia-Giovannini su TVR Tuscan Speed 8 GT alla BMW 323i di Miglio-Benusiglio. Nella gara sulla classica distanza di un’ora trionfa Graziano Tessaro su Abarth 1000 TC nel 1° Gruppo, davanti a Stefano Rosina su Maserati 3500 GT e la ritirata Lotus Elan di Giovanni Putelli, che prima di terminare la propria gara al 15° giro ha regalato spettacolo insieme a Francesco Tessaro e Chiaramonte Bordonaro-Barresi, rispettivamente vincitore e 2° classificato del 2° raggruppamento. Terzo gradino del podio, alle spalle dell’Alpine A110, per Domiziano Giacon e Luca Rangoni su Alfa Romeo GTV 2000. Nel 3° Gruppo successo di Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli su Porsche 930 davanti alla Dallara X1/9 di Francesco Tessaro e all’Alfa Romeo GTAm di Roberto Arnaldi, mentre Enrico Gerardi e Angelo Monti su Opel Kadett GSI l’hanno spuntata nel 4° Gruppo.

Date le temperature torride a cui siamo sottoposti in questo periodo, una “fuga” verso Livigno potrebbe rappresentare un’ottima idea per godersi un po’ di fresco e, nel frattempo, scoprire il variegato volto di una location unica nel panorama italiano che offre molte attrattive e attività interessanti, oltre a condizioni vantaggiose per lo shopping. Opel Granland, nelle sue differenti versioni, può rivelarsi una ideale compagna di viaggio per affrontare la tipologia di strade, di giorno e di notte.

Non ha tradito le aspettative la 40^ edizione della Cesana-Sestriere, 5° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e 3° round del FIA Historic Hill Climb Championship, con 130 concorrenti al via che si sono sfidati lungo il selettivo percorso di 10,4 km che collega le due famose località montane, nella cornice del grande pubblico che ha potuto ammirare anche la parata dell’Experience.

La 6 Ore di Monza è stata certamente tra le gare più sorprendenti e combattute della stagione WEC, a partire dalla pole position e dominio fino a metà gara della Glickenhaus per finire alla vittoria Alpine che beffa le più quotate Toyota. La tappa italiana ha segnato anche l’atteso debutto Peugeot nella categoria Hypercar, piuttosto deludente a conti fatti per la Casa del Leone. Lotta serrata anche in tutte le altre categorie.

Dopo aver diffuso alla vigilia della 24 Ore di Le Mans i primi tratti della sua LMH (Le Mans Hypercar), alla vigilia della gara di casa, la 6 H di Monza, la Ferrari toglie i veli al prototipo che prenderà parte dal 2023 al mondiale FIA World Endurance Championship  nella top class.

Appuntamento sulle Alpi torinesi con la 40^ Cesana – Sestriere, una delle grandi classiche delle cronoscalate in programma nel fine settimana sui 10.400 metri che da Cesana Torinese salgono fino al Colle del Sestriere coprendo un dislivello di 680 metri ed una pendenza media del 6,59%. Un percorso molto selettivo, che vedrà battagliare per la vittoria sia i protagonisti del Campionato italiano Velocità Salita Auto Storiche, al sesto round stagionale, sia quelli del FIA Historic Hill Climb Championship, che la scorsa settimana hanno già fatto tappa in Italia alla Trento – Bondone, per un totale di 130 iscritti.

E' disponibile lo spettacolare video onboard di Marco Fumagalli, al volante della Argo JM19 Gr. C2 alla Le Mans Classic

Date le sue caratteristiche, di tracciato corto (4.318 mt) e veloce con continui saliscendi, il circuito Red Bull Ring, sede del Gran Premio di Austria, può essere considerato una sorta di ottovolante.

Monza torna palcoscenico dell’endurance mondiale rinverdendo una tradizione pluriennale, iniziata nel 1965 e proseguita fino al 2008 (tranne cinque anni) con le tradizionali 1000 km e 500 km, con la 6 Hours of Monza in programma nel fine settimana. E per il quarto round stagionale del WEC, il Tempio della Velocità riserva una “prima” di assoluta grandezza: il debutto in gara della nuova Hypercar Peugeot 9x8.

Simone Faggioli (Norma M20 FC – Zytek) ha firmato la sua 12.ma vittoria sui 17,3 km dell’Università delle salite: la Trento Bondone, giunta alla 71.ma edizione. Con il successo nel 6° round stagionale il pilota fiorentino allungato in testa al Campionato Italiano Velocità Montagna.

La 10.ma edizione della Le Mans Classic, in programma nel fine settimana sul Circuit de la Sarthe, offrirà una meravigliosa retrospettiva della leggendaria 24 Ore di Le Mans.

Con la 71^ Trento - Bondone il Campionato Italiano Velocità Montagna arriva al giro di boa, con il 6° round che ha validità anche come Trofeo Italiano Velocità Montagna Centro, oltre ad essere 5° appuntamento del FIA Hill Clim Championship e 2° del Fia Historic Hill Climb Championship. Non a caso la gara organizzata dalla Scuderia Trentina e Automobile Club Trento è considerata l’Università della Salita con i suoi 17,3 Km, che dalle porte della città sull’Adige salgono 1.350 metri più in alto sulla SP 85, lungo una pendenza media dell’8,88%.

Il Gran Premio di Gran Bretagna è il primo della stagione estiva, ma la tradizionale variabilità del meteo nella terra di Albione può comportare condizioni climatiche assolutamente diverse, in grado di condizionare le scelte di messa a punto e strategiche dei team. Ma ci sono altre variabili molto importanti determinate dalle mutevoli condizioni meteo e dalla morfologia del tracciato di Silverstone.

Che “carrambata”! In occasione del Goodwood Festival of Speed, Nigel Mansell è tornato a pilotare la Williams FW14 con la quale 30 anni fa, nel 1992, conquistò il titolo iridato di Formula 1. Quella fu una stagione da record per il binomio britannico: la FW14 dominò letteralmente la stagione 1992, conquistando 10 vittorie su 16 gare, nove delle quali con il “Leone” che a sua volta stabilì il record di vittorie, nove appunto, partendo dalla pole position, delle quali mantiene la più alta percentuale stagionale con l’88%.

La Toyota ha stravinto il Safari Rally Kenya, sesto round del Mondiale WRC, piazzando un poker di GR Yaris Rally1 ai primi quattro posti. Un risultato a dir poco straordinario quello ottenuto dalla casa giapponese in una gara particolarmente difficile e imprevedibile come quella africana, soprattutto nella giornata di sabato quando gli acquazzoni hanno reso ancora più difficile il percorso per il fango, che non fa altro che ribadire la supremazia delle GR Yaris a livello di prestazioni ma soprattutto di affidabilità.

Bentley ha celebrato quattro decenni di produzione artigianale di gran turismo turbocompresse con una sfilata di dieci vetture al Festival of Speed di Goodwood.

È stata presentata per la prima volta in Giappone la Countach LPI 800-4, in occasione delle prime consegne ai clienti, presso il “Warehouse Terrada” di Toky. Al suo fianco, a rimarcare il legame con la storia passata di questo modello, è stata esposta una Countach 25° Anniversario del 1989.

C’era una volta l’ETCS, una serie di gare di durata su circuiti nazionali e internazionali promossa dal Gruppo Peroni, che conobbe grande successo nei primi anni 2000 arrivando a schieramenti di 50 vetture suddivise nelle varie classi. Peraltro, gare alle quali noi di Motorstyle (allora Monza Racing) partecipammo con piacere e buoni risultati. Ciclicamente l’idea di riproporre questa formula, che all’estero riscuote un buon successo, torna a galla. Qualche anno fa proprio lo stesso organizzatore romano provò a lanciare una serie endurance ma un regolamento, a nostro avviso, con troppe tipologie di vetture e vincoli e costi eccessivi, ne decretarono il fallimento sul nascere.

Prende il via oggi, con la prima breve speciale “Karasani” (4,84 km), il Safari Rally Kenya, sesto round del Campionato del Mondo rally WRC. Lo storico appuntamento africano, terzo appuntamento stagionale su terra, è tornato nel calendario iridato nel 2021, dopo 19 anni di assenza.

È stato un weekend intenso quello andato in scena a Misano, con oltre 220 vetture in pista. Tra le TCR della Coppa Italia Turismo sono ancora Paolo Rocca e Gabriele Volpato a brillare nelle rispettive divisioni. Nel Tricolore Autostoriche, con ben 47 vetture al via, la vittoria assoluta va ai “soliti” Ronconi-Gulinelli, ma non mancano nuovi inserimenti e sorprese nei vari Raggruppamenti. Colpi di scena a profusione in RS Cup, in cui a trionfare è ancora una volta Faro Racing con Alex Lancellotti. Nel Gruppo Special del Master Tricolore Prototipi domina Gennaro Di Somma, mentre tra le CN Massimo Wancolle e Omar Magliona si dividono la posta.

Stefano Peroni (Martini Mk32 BMW) ha vinto la 34^ Bologna Raticosa, con il miglior tempo di 2’50”74 realizzato nella 2^ salita, completando un fantastico poker di successi nella gara emiliana. Edizione intitolata al mai dimenticato Odoardo “Dino” Govoni, il pilota che 50 anni fa vinse l’edizione 1962 su Maserati.

Un tuffo nel passato. E anche al cuore. Questo promette la DTM Classic DRM Cup, che riporta in pista, nel fine settimana a Imola in concomitanza con il DTM e altre categorie, le leggendarie vetture Turismo e GT che hanno fatto la storia delle corse a ruote coperte dal 1972 al 1981. E non si tratta di una sfilata, ma di gare vere e proprie. Quattro per l’esattezza: due qualyfing race, di 20 minuti alle 9.35 della mattina, e due gare da 25 minuti il sabato e la domenica pomeriggio, rispettivamente alle 17.05 e 16.15.

Il Misano World Circuit si prepara ad un weekend che si prevede piuttosto caldo. E non solo dal punto di vista meteo, perché a darsi battaglia ci saranno le vetture di ben nove campionati. Per quanto riguarda i trofei targati Gruppo Peroni Race, le gare saranno anche trasmesse in diretta su MS Motor TV (Canale 229 di Sky) ed MS Sport (402 del digitale terrestre), nonché sui canali Facebook e YouTube del promoter romano.